mercoledì, 30 novembre 2005 _ 18:39
Prima aspettavo in macchina mia madre che era a fare la spesa e ho dato uno sguardo a City. Leggo a pagina 18: " Il presidente del VII municipio, Stefano Tozzi, dei Comunisti Italiani, ha varato una delibera anitilucciole.. (omissis) ...che stabilisce il divieto di fermata delle auto per contrattare prestazioni sessuali. (omissis) ...L'ordinanza antilucciole è stata adottata poichè la prostituzione- specie notturna e nei fine settimana- è diventato un fenomeno davvero invasivo per la vita quotidiana del quartiere.(omissis)...<Non abbiamo voluto varare un procedimento restrittivo- ha spiegato Tozzi- ma i racconti che fanno residenti sono agghiaccianti>."
[continua, ma ve lo risparmio]
Ma il Signor Tozzi dei Comunisti Italiani, e badate bene, non c'è scritto, che so, Fiamma tricolore, bensì Comunisti Italiani, non trova sia leggermente più agghiacciante che delle persone siano costrette, per vivere, a vendere il proprio corpo? Sorvolando sul fatto che in Italia, a quanto mi ricordo, non esiste una legge che punisca il favoreggiamento della prostituzione, vale a dire quei bavosi che pagano per ottenere prestazioni sessuali (poi se è una cazzata vi prego ditemelo e chiedo venia), e non pretendendo nemmeno che il sig. Tozzi si faccia paladino della lotta contro lo sfruttamento della prostituzione, perchè magari a lui non gliene può fregare di meno, io dico, ma almeno evitare di fare queste miserrime dichiarazioni, no, eh?
Passando ad argomenti più ameni, a Fukuoka s'è concluso il torneo di sumo (non vi sto qui a spiegare le regole e l'organizzazione se no facciamo notte), che ha visto vincitore il mio preferito: un ragazzo bulgaro alto 2 metri e 4 cm per il quale ho tifato sfegatatamente (?) sia quando ero lì, sia da qui. Di nuovo, giuoia e gaudio. Aò, mi piace il sumo, e allora? mi sento a casa con tutte quelle panze, coscione e braccione ciccione.
[foto del mio amico tenda il quale, beato lui, pochi giorni fa è riuscito ad assistere a una giornata del torneo. Modificata da me. ]

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martedì, 29 novembre 2005 _ 18:58
*Scientist Studies*
Ieri, mentre riguardavo le registrazioni del concerto (ho la vaga sensazione che sarò monotematica per un po'...), ho scoperto che
LA MIA VOCE NON E' LA MIA!!!
[non sono megalomane, stavo semplicemente chiedendo al celebroleso che era accanto a me se invece di urlare poteva parlare a voce bassa, visto che stavo registrando e non ero interessata alla SUA, di voce.]
Innanzitutto, la mia voce NON è gutturale (almeno spero...e c'è anche da dire che da giorni la mia gola è gonfia come una zampogna);
inoltre, la voce che ho sentito uscire dalla fotocamera nel mio cervello è catalogata sotto "voce di donna di cui ho un vago ricordo, sgradevole". Non è bello sapere che gli altri sentono che da me esce una voce che a me stessa dà fastidio.
E non è bello nemmeno sapere che avevo intorno a me persone pronte a interpretare con accezione negativa ogni parola uscisse dalla mia bocca o dai tasti del mio cellulare. Pronte ad appellarmi con parole gentili gentili nonchè degne di un Milord [e ora, bimbo, capisco le tue ragioni], quando io ero semplicemente rammaricata e non avevo detto nulla inteso ad offendere.
No news, good news.. così dicono gli anglofoni. Vale anche per me, oggi: sono di buonumore, sarà ancora l'effeto positivo dEUS? Probabilmente.
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lunedì, 28 novembre 2005 _ 16:15
*Sun_Ra*

Non so bene cosa scrivere per commentare il concerto di ieri.
Ero emozionata, li aspettavo da tanto tempo.
Non recensirò, perchè sarei schifosamente di parte.
Una domanda però rimane: la gente sarà veramente così ricca da poter andare a un concerto, peraltro non esattamente economico,
per fare rumorosamente salotto per tutto il tempo escluso il momento di Suds&Soda?
[sulla foto c'è un linkback per vedere altre foto che ho fatto ieri, se ve ne piace qlc in particolare esprimete pure il vs parere, perchè ho messo questa, ma nn ne sono molto convinta. Per chi dovesse vederle, mi scuso in anticipo per la pessima qualità, ma ero lontanuccia dal palco e purtroppo non possiedo una Canon Eos20d con la quale le foto sarebbero venute divinamente...]
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sabato, 26 novembre 2005 _ 10:22

Passi per il fatto che sono giorni che parlo come Mama di Via col Vento.
Passi pure che sono giorni che il mio naso è dello stesso colore del deretano di un babuino.
Passi altresì che il 90% della gente che conosco si ricorda di me a scadenza quasi bimestrale, o quando ci sono problemi, oppure in caso di strabilianti eventi accaduti nella propria vita, di quelli che condivideresti con chiunque, tanto sei felice.
[Questo passa perchè me lo merito]
MA
Che in dieci minuti ieri mi sia salito un malumore indicibile per cause totalmente indipendenti da me, questo NON passa.
ecchecazzo.
[Update: Continua la serie di foto da Flickr. Lui è ex-equo al primo posto nella mia classifica di gradimento. LUI è -Birdy-, di cui a lato c'è anche il link al blog (youareacog), guardate le sue foto e leggetelo se vi va, è una gioia per gli occhi e per il cervello]
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venerdì, 25 novembre 2005 _ 11:21
*Lost Horizon II*

Io sono rompipalle, questo è appurato, non lo nego e ne sono perfettamente conscia.
Ma che mi rappresenta che tutti mi chiedono "Che t'ha lasciato il Giappone?".
Rispondo "m'ha cambiata", ma nemmeno questo scoraggia gli assetati di risposte.
Come ve lo spiego io in cosa sono cambiata se nessuno sa com'ero quando sono partita?
E più che altro, ignorando come sono partita, che v' importa adesso del perchè e percome sono cambiata??
La foto (il titolo del post è il titolo della foto) è del mio fotografo preferito su Flickr, Tommy Oshima.
Fa delle foto pazzesche.
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giovedì, 24 novembre 2005 _ 16:29
*skin on skin*
Listening to: QOTSA_ The Blood is Love 
Forse vi ricorderete del mio amico Tenda, ne ho parlato varie volte su questi schermi. Una volta, scherzando, ho ipotizzato che il gonfiore che la mia amica, nonchè sua ragazza, accusava al seno fosse dato da un'inaspettata quanto impossibile (dato che lei prende la pillola) gravidanza. La pora tenda sbiancò e mi tempestò di domande per vedere quanto effettivamente scherzassi e quanto, invece, credessi possibile quello che avevo ovviamente detto a mò di battuta. Poco tempo dopo, quando mi regalò un preservativo canadese e io gli dissi di tenerlo perchè poteva servirgli, dato che in giappone (c'è scritto pure sulla Lonely Planet) i preservativi sono più piccoli di quelli occidentali, capii il perchè dello scompiglio creato nel cervello del mio adorato nordamericano con quella battuta: il ragazzo non usa il preservativo. Dice che ha difficoltà a mantenere l'erezione (vabbè, lo so che la privaci mi vieterebbe di dirlo, ma tanto voi nn lo conoscete!) se lo indossa. A me questa cosa ha lasciato basita. Non so, sarà che è da quando son piccola, da molto prima che iniziassi la mia attività sessuale, che sento parlare di prevenzione, sarà pure che sono leggermente ipocondriaca e quindi evito in ogni modo i comportamenti a rischio, ma nn m'è mai nemmeno balenato nel cervello di fare sesso senza protezione (ahimè, a volte soffrendo anche le pene dell'inferno...perchè, diamine...nn mi puoi dire che nn hai il preservativo!!!e cazzo! -ci stava tutta!-). E poi queste mi sembrano tutte scuse idiote, perchè l'erezione così come si trova, se si perde, poi si ritrova [a meno che nn vai a letto con una maguro (così chiamano in giappone le donnine che si mettono laid spread out before me as her body once did -citazione, una volta credevo dicesse "her legs spread out"- e dicono "prego, divertiti, da solo"), ma a quel punto è colpa tua che vai a letto con un' idiota che non sa godersi la vita]. Il fatto che forse la sensibilità è ridotta...beh, nn posso dirlo perchè, sul serio, mai fatto sesso senza...ma pure questa mi sembra una cazzata se comparata al fatto che con la sensibilità non ridotta rischi di restarci secco tu, prima di tutto e poi di infettare anche qualcun altro. E l'altra ragione che i "non utilizzatori" m'hanno spesso addotto è stata che "rompe la magia del momento". Bullshit, nn la commento neppure. La scusa peggiore mi è stata data da uno appartenente alla categoria che più detesto in assoluto, insieme ai ciellini: un cattocomunista. Mi disse che non usava il preservativo perchè la chiesa non contemplava l'utilizzo di metodi per il controllo della gravidanza. Provai a fargli notare che leggermente, ma solo leggermente, la sua chiesa non concepiva nemmeno il sesso prima del matrimonio...ma lui mi rispose che non era mica un santo...ma un cretino sì, aggiunsi io. Onde non risultare un' oltranzista femminista (quale, per inciso, non sono), ne ho da dire due anche contro le donne che accettano di fare sesso senza preservativo, e anche di quelle, ne avrei un bel campionario. La ragione addotta pù spesso dalla categoria è stata l'ammmore incondizionato che avevano per il loro uomo. Bullshit, again.Tutto questo per dirvi che fra poco sarà la giornata mondiale contro l'AIDS/HIV (primo dicembre, dal sito della LILA si possono anche comprare i preservativi in confezione "natalizia", da Ebay. Fate acquisti intelligenti, comprateli.) e anche che è stato pubblicato sul web il "UNAIDS/WHO AIDS Epidemic Update: December 2005", che racchiude i dati sulla diffusione del virus nel mondo, il quale, presentato con una conferenza stampa a Roma, ha suscitato così tanto scalpore da guadagnarsi addirittura, se non ricordo male, la prima pagina del Corrierone...l'AIDS è in aumento tra gli eterosessuali, ma guarda un po'... Anche perchè poi ci si mettono pure le idiote sui blog a dire ai quattro venti che "un pompino senza un ingoio nn è un pompino"[da un blog che inneggiava al pompino, tra l'altro pessimamente scritto... e copiato pari pari da Pornoromantica]. Sant'iddio la gente quanto è idiotaaa!!! A volte mi viene da pensare che se queste si prendessero tutte le malattie infettive del mondo, HIV compreso, gli starebbe proprio bene! (Quando dico queste cose, mio padre mi dice sempre che sono una stronza...forse ha ragione, ma se lo meriterebbero cmq!)
La vostra Drenka, descritta da P. Roth come una donna stramba e guduriosa, vi augura buon sesso... e per carità, non ingoiate quando fate un pompino, è antigienico... ;P
(e...ora che finisco di scrivere, c'è in sottofondo Josh che canta "i wanna lick it too much..ihih ;). ho scritto troppo.)
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mercoledì, 23 novembre 2005 _ 14:44
Questo blog sembra il diario di una bulimica affettiva. E se ci penso, che qui scrivo a ruota libera quello che mi passa per la testa, mi spaventa. E oggi sono dell'umore giusto per smadonnare, perchè la gente ha delle pretese assurde. Ma cambiando discorso, giorni fa sono passata all'uni. Mi sono seduta a fumare una sigaretta, pensando che forse da fuori si vedeva che mi sentivo un pesce fuor d'acqua. E un ragazzetto che potrà aver avuto al max 20 anni ha iniziato a parlarmi. parlando parlando s'è fatto tardi, e prima che me ne andassi m'ha chiesto il numero di cellulare. Carino! Oggi m'ha chiamato, ma nn gli ho risposto. Dice, che cazzo vuoi dalla vita?? Che t'ha fatto di male quel poraccio x nn rispondergli? Non lo so. Perchè oggi son dell'umore "tanto la gente si stufa, quindi perchè iniziare". Tanto, la gente si stufa. Mi stufo anch'io.
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martedì, 22 novembre 2005 _ 17:53
*What's going on*
Listening to: Anthony and the Johnsons_Fistful of love (volevo andà al concerto, mannaggia ai soldi!!)
Anche oggi ho bighellonato un bel po' col naso in aria, dopo aver consegnato una domanda che forse potrà risolvere l'annoso problema che affligge tutti i miei conoscenti/parenti/ e anche un po' me (per chi si fosse perso le puntate precedenti, il suddetto si riassume agilmente nella domanda "che me ne faccio della mia vita da laureata?").
E nel bighellonare ho pensato a varie cose.
Innanzitutto, che vorrei tantissimo che qualcuno avesse immortalato il mio primo ricordo, quello della stazione Termini in un pomeriggio assolato d'inverno. Perchè io mi ricordo benissimo quel sole, quel calore, io pupattola di due anni e qualche mese che dal treno salutavo i miei e quella luce bellissima. Ma non l'ho più ritrovata...e sì che quando c'è il sole e posso un salto ce lo faccio sempre a Termini, per vedere se riesco a fotografare il mio ricordo.
Poi riflettevo sul fatto che quando uno soffre, non so perchè, ma riesce a percepire la sofferenza altrui...e le persone che soffrono si trovano, senza cercarsi. Avrei un milione d'esempi, di sofferenze più disparate che si sono incrociate con la mia, ma per motivi di "privaci" non li scriverò qui. Voi fidatevi, è così.
Pensavo anche che ho fatto tante volte sesso, pochissime volte perchè amavo la persona con la quale lo facevo. E che tra un po' sarà quel giorno, forse ecco perchè mi sento, e sono, così strana. Anche se continuo a ripetermi che quel giorno non è come devo ricordarlo, ma non riesco a non pensarci. Immediatamente dopo ho anche realizzato che sono troppo indulgente con me stessa, in modo inversamente proporzionale a quanto sono esigente con gli altri. E questo non è un bel pensiero.
Mentre tornavo a casa, invece, ho ascoltato dei giovinotti che parlavano di scuola, istituto alberghiero, per la precisione. Tra i mie sogni di giovincella c'era quello di fare la cuoca, volevo rendere felici le persone cucinando per loro cose buone, ma i miei, evidentemente, trovavano sconveniente che io non frequentassi un liceo, quindi, niente cuoca e vai col latino e col greco. E ora, pensavo, con una laurea in giapponese, come la rendo felice la gente? Come?
Ho pensato anche che i ragazzi che si aggiustano la linea delle sopracciglia non mi piacciono (aò, non posso mica sempre pensare a cose noiose!).
Benchè sia lapalissiano, vi annuncio che da oggi si conclude anche lo sciopero dei racconti privati della drenka, se a qualcuno può interessare. Spero di avervi almeno conciliato il sonno, cari lettori.
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lunedì, 21 novembre 2005 _ 20:53
E' la terza volta che scrivo, sperando che Sua Maestà bizzosa Splinder gradisca questo post. Evabbè che non sono più iraconda come un tempo...ma diamine!!! Ovviamente nn ho voglia di riscrivere tutto daccapo. Notizie succose non ce ne sono, d'altronde non faccio nulla dalla mattina alla sera. Però oggi invece di nullafare in casa, ho passeggiato in assoluta solitudine e quasi mutismo (se si esclude "un pezzo di quella lì, grazie" in pizzeria) nelle viuzze di Roma. Non ho voglia di contatti umani in questo periodo. Voglio stare zitta e seguire i cani dentro Roma. E mangiare cibi giapponesi, che non posso permettermi.
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domenica, 20 novembre 2005 _ 00:04
*Uncertain smile*
Me l'hanno chiesto così tante volte in questi giorni, che ho riflettuto e trovato un'ottima risposta:
wanna grow
up to be
be a debaser!
Almeno, sembrava ottima...ma poi sbirciando tra i link di Madame ho trovato un link per quest'altro blog
(tra l'altro, piccolo il mondo, uno dei due lo conosco...)
e ho rivisto un loro corto, che si conclude pressappoco così:
"seguite il mio consiglio, trovatevi un lavoro: gli sbandati perdono sempre".
Mmm.
E' anche vero che il sig. Aristarco, benchè mi stia piuttosto simpatico e addirittura provi della stima nei suoi confronti,
ai miei occhi non è mai risultato troppo credibile, so...?
Sono finalmente entrata in possesso, con soli 16 anni di ritardo, di "Mind Bomb" dei the The.
Gioia e gaudio. E forse, ma solo forse, ho trovato che farmene della mia vita, a parte diventare una debaser.
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venerdì, 18 novembre 2005 _ 15:35
E oggi, tornando a casa dalla noiosissima analisi del sangue, sono caduta dalle nuvole e mi sono improvvisamente resa conto che devo ancora disfare la valigia.
Faccio schifo, mi rincresce dar ragione a quel noiosissimo brontolo di mio padre.
Ah, frase del giorno "hate to say I told you so", gli Hives nun li reggo, ma gran titolo. Lo sto ripetendo a tutti i miei amici "redentori".
A volte, ma solo a volte, anch'io ho ragione.
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venerdì, 18 novembre 2005 _ 14:00
Attenzione: forse rimarrete sconvolti leggendo quello che dichiarerò tra poco.
Ho una televisione in camera, in bianco e nero. SI', bianco e nero. In ogni caso, la premessa era indispensabile perchè dovete anche sapere che, risalendo l'apparecchio ad almeno 25 anni fa, ora è leggermente malandato. E quindi non si vedono tutti i canali memorizzati. Diciamo che è lui, il televisore, a decidere cosa sia opportuno che io guardi o non guardi in tv. Perciò, quando decido di accenderlo do una veloce scorsa al Televenerdì, scelgo due o tre programmi che potrebbero interessarmi e tento la fortuna. Oppure, accendo alla cieca, lasciando che sia lui a dirmi cosa posso guardare. Ieri sera, mentre mi maledivo sia per non aver accettato il biglietto gratis per gli Jesu che il mio gentile pisè mi aveva offerto, sia per aver passato insieme a chiara due ore in palestra ad ammirare, mentre dimentica dei dolori facevo esercizi massacranti che avrebbero portato indicibili dolori alle mie vecchie membra, il concentrato di ormoni, muscoli, tatuaggi e piercing che ci aveva deliziato della sua presenza nella tana dei batteri, la tv ha deciso che dovevo guardare Le Iene e addirittura il programma successivo (eh, sì, a volte, dopo un paio d'ore di lavoro, inizia a fare rumori improponibili buzzzbuzzz che mi obbligano a spegnerlo). E dopo ore e ore di pubblicità, che vedo? CLAUDIO MARTELLI. CLAUDIO MARTELLI che conduce un programma in tv?????A volte ritornano. Purtroppo. Non ho resistito allo stacco pubblicitario tra la preview e il programma. Peccato, l'argomento che sarebbe stato affrontato mi faceva gola: "dobbiamo aver più paura degli attentati terroristici o dei problemi delle nostre periferie?", o qualcosa del genere...dopo "dobbiam aver più paura.."avevo già un occhio chiuso e l'altro aperto solo per un quarto. Ecco perchè ho ancora la mia vecchia amica retrò...tanto Report me lo registro, il programma di Minoli lo vedo la mattina mentre faccio colazione e il resto, beh...se nn vedo nient'altro mi fa solo bene al cervello.
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giovedì, 17 novembre 2005 _ 13:56
*Sono una puttana*
Listening to: Afterhours_Milano Circonvallazione Esterna
In ordine sparso, una cosa che penso, una che sta accadendo, una che sono io...anzi, due. I libri sono di Haruki Murakami.
Un silenzio tale da far male alle orecchie riempì l'atmosfera. Quando nelle tenebre si crea una calma improvvisa è un presagio più funesto di qualsiasi rumore, anche il più sgradevole e orrendo. Nei confronti del rumore, di tutti i rumori, possiamo assumere un atteggiamento. Ma il silenzio è zero, è nulla. Ci circonda, eppure non esiste.
(LA FINE DEL MONDO E IL PAESE DELLE MERAVIGLIE )
Da me ci sono due porte, una per entrare e una per uscire. Rigorosamente divise. Dalla porta d'ingresso non si può uscire, e da quella di uscita non si può entrare. Tutti seguono questa regola. Possono variare le modalità, ma tutti finiscono per andare via. C'è chi è andato via per sperimentare nuove possibilità, chi per risparmiare tempo. Qualcuno è morto. Fatto sta che non è rimasto nessuno. Tranne me, unico superstite. La loro assenza è sempre con me. Le loro parole, i loro respiri, i motivi canticchiati a bassa voce, aleggiano come polvere negli angoli di casa mia.
(DANCE DANCE DANCE)
"...Di gente ne ho vista andare e venire tanta, perciò ormai sono un'esperta. La differenza tra le persone che sanno aprire il loro cuore, e quelle che non lo sanno. Tu sai aprirlo. Ma solo quando dici tu, beninteso."
"E se uno lo apre cosa accade?"
"Sempre senza posare la sigaretta Reiko appoggiò le mani sul tavolo e con aria divertita disse: "Si guarisce". La cenere cadde sul tavolo ma le non ci fece caso.
(TOKYO BLUES)
Io non guardo il tramonto sentendo le voci
penso solo che Dio ha un bell' impianto luci
ho un integralismo un po' frainteso
sono una puttana per non essere un peso
(Superenalotto_Afterhours)
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mercoledì, 16 novembre 2005 _ 13:20
*Sweet unknown*
Listening to: dEUS_ Bad Timing
Allora, volevo dire che ho messo un counter qui [invisibile (è dove ho scritto "vi spio"), solo xkè nessuno dei colori si adattava all'arredamento]...e vedere chi mi legge mi ha stupito. Cioè, ovviamente nn so i vostri nomi...ma so da dove mi leggete (intendo proprio il posto nel quale siete seduti quando mi leggete), il che dice molto, ma molto più dei nomi.
E visto che spessissimo succede che io voglia sapere delle cose, ma poi ci ripensi...e che è successo anche stavolta, perchè ora sapere chi mi legge mi mette in soggezione, mi ha tolto la voglia di scrivere, e mi ha lasciato piuttosto perplessa, scriverò poco. E di cose non mie. Almeno finchè ne avrò voglia.
Quindi:
1) Leggete qui, il post fa molto ridere (e io queste cose so pronunciarle tutte correttamente!), il blog è ben scritto. Invece di perder tempo da me, fate qlcs di leggermente più produttivo, per carità.
2) Per la giuoia mia e di Marco, a febbraio ci sarà un concerto a Roma, che...che ve lo dico a fare? ARAB STRAP. Noi indiaroli già ci freghiamo le mani...e ci commuoviamo a parlarne via Msn.
3) Il nuovo dei dEUS...è bellissimo.
In all that I will say
In every move I'll make
You'll see that I don't fake
Even if I wanted to
Ciao bimbo mio.
*18.17, UPDATE: "..mi mette in soggezione", Eleonora Duse come al solito. Non è vero, esageravo. La perplessità rimane. In realtà, mi fa anche un po' ridere questa cosa. Ma, considerando questo non vita reale ma un altro mondo -qual'è- forse non è poi tanto strano. E' solo una cosa un po' scema, o no?*
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lunedì, 14 novembre 2005 _ 14:45
*Include me out*
Vi racconto il mio week-end di festeggiamenti, chè dovrei scrivere di molte altre cose ma mi intristisco.

Venerdì sera Il terrifico dì La sera (al Circolo, Presents La mia domenica
che brutto posto è
diventato. E il
Luzietti,
perchè non va in
pensione?)
Tutto qui. Ricordatemi che voglio scrivere una cosa sul nostro ministro degli interni, su paolo cento dei verdi e sul problema delle periferie, visto che è l'argomento del giorno e direi anche del mese e visto che io in una periferia problematica e squallida ci abito.
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sabato, 12 novembre 2005 _ 18:20
*happy bday to me*

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giovedì, 10 novembre 2005 _ 15:48
Oggi ho letto questa cosa
"come si fa a dire addio a qualcuno che a malapena salutavi?"
...Con "long, slow goodbye" nelle orecchie, mentre lui parla con un tizio e tu, che sei in ritardo a un'appuntamento, lo vedi di sfuggita e all'inizio nemmeno ti accorgi che è lui... sussurrandolo...addio...e sii felice, bimbo mio. Ecco come si fa, forse.
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mercoledì, 09 novembre 2005 _ 21:49
Ogni tanto anch'io, che sono completamente agnostica, mi chiedo se da qualche parte ci sia un burattinaio che muove le fila del gioco. Se esiste, oggi deve essersi divertito un mondo guardando la mia faccia. Quasi quasi domani scrivo un post con argomento "non sono pronta a diventare milionaria", non si sa mai.
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martedì, 08 novembre 2005 _ 22:27
Peccato, perchè oggi era stata proprio una bella giornata, col sole che piace a me, che non scalda troppo ma fa una splendida luce.
Una giornata senza troppi perchè e percome, una giornata di calma emotiva. Addirittura sono andata in palestra (ormai tutti i giorni...questa è una di quelle domande senza risposta) e mi sono quasi divertita, ascoltando i discorsi della variegata fauna che popola il luogo pieno di germi. E poi mentre guidavo mi son resa conto che al concerto dei Jesu non riuscirò ad andarci, perchè non sono pronta. E:
1)mi sento una deficente perchè cazzo non posso farmi condizionare da eventuali incontri. 2)Non m'ero detta che ormai ci avevo messo una pietra sopra, che le persone devo farle andare dove vogliono, che devo prendermi la responsabilità delle mie azioni ma che non posso nemmeno colpevolizzarmi per tutta la vita per cose che ho detto in un momento di blackout del raziocinio? 3)Avevo deciso di non affrontare più l'argomento, nè in testa, nè sul blog, nè da nessun'altra parte, se non col diretto interessato (vale a dire mai...)...e come al solito, io prendo delle decisioni e poi me le mando allegramente a puttane. C'è ancora molto da lavorare, avoja!
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lunedì, 07 novembre 2005 _ 11:28
Da oggi ho un oggetto del desiderio: una Lomo Fisheye Camera, l'ho scoperta in Giappone e ora che so che la vendono anche qui da noi...
I can't wait.
Giuro, risparmierò e me la comprerò. Lavogliolavogliolavogliolavoglio.
E ieri che mi preoccupavo per il mio novello comportamento da bonza zen...ho ancora desideri, fortunatamente...e combino ancora tante idiozie...prima fra tutte punzecchiare chi non dovrei...ma poi..perchè non dovrei?
[update:ho ricevuto delle scuse da colui che qui ha il nome che inizia per l e finisce per t. Non finirò mai di stupirmi, e pensare che tutto questo vien fatto solo per un po' di sesso...]
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domenica, 06 novembre 2005 _ 20:24
* 雨 *
Dovevo andare laggiù per imparare a bastarmi qui...
E oggi la pioggia, finalmente.
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sabato, 05 novembre 2005 _ 19:10
Chiara mi chiama e parlando del concerto mi dice di non preoccuparmi, che a vedere i Deus ci andremo, anche se io nn ho soldi x comprare il biglietto xkè ho speso tutto, fino all'ultimo cent, in Giappone.. Magie dei ventisette anni incipienti...
Ho realizzato solo oggi che manca esattamente una settimana.
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sabato, 05 novembre 2005 _ 15:41
Listening to: Primal Scream_Some Velvet Morning
Strano.
Ma va bene così.
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venerdì, 04 novembre 2005 _ 10:15
*The line begins to blur*
Listening to: Slint_Kent
Ieri Geoff Farina in concerto. Ho prontamente rifiutato l'invito del Lieutenant e ho perso il concerto (Mr. Farina non lo vedrò mai, 残念!). Non c'è che dire, il ragazzo si impegna molto, ieri sera voleva addirittura farmi conoscere i suoi amici, ci teneva...dice. E non ha capito perchè non volessi andare. Mah, strange things happen...il Lieutenant si impegna per rivedermi e non far morire quel poco che c'è stato tra noi, le parti si sono invertite...e la situazione mi sembra anche un po' grottesca. Perchè stando laggiù ho capito che la nostra pseudo storia neverending non meritava tutto l'impegno che ci ho messo...dovrei fargli leggere quello che ha scritto Yonderboy, la nostra è stata una Storia_a_Bassa_Definizione, solo quello. Molto intensa, almeno, io l'ho vissuta molto intensamente, ma niente di più. Una storia senza prospettive, perchè uno dei due (non io) di prospettive nn ha voluto dargliene. E il suo volergliene dare ora mi pare totalmente anacronistico. Sembra che nella mia vita sia tutto fuori tempo. Qui il Lieutenat, arrivato con un anno e mezzo di ritardo in un punto dove io ormai ho fatto la muffa, laggiù la mia corrispondenza con il Giappone, che...beh, ormai lascia il tempo che trova...perchè io sono qui...e lui, i suoi silenzi, il suo sguardo timido, il suo non incartarsi in ragionamenti idioti, la sua maturità e la sua dolcezza sono lì.
頭が痛い
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giovedì, 03 novembre 2005 _ 09:41
*saggezza nipponica del Rotary...*
Listening to: Sophia_ I'd rather

...che si adatta bene al periodo. E benissimo a me e al mio modo di smadonnare per nulla, o quasi.
Non l'ho fatta io, ma l'ho trovata sull'account Flickr di questo ragazzo.guardatevi le sue foto, c'è un bellissimo set sul giappone...bisogna solo spulciare un po' x trovarlo.
QUI l'account di flickr
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mercoledì, 02 novembre 2005 _ 10:28
..Smooth stones beneath me
Cool air surrounds
Soft and savory...
...I never doubt your possibilities
Please let go off my sleeve...
...Well it ain’t fair, it ain’t done
It ain’t up to me...
Oggi debbo pensare,riflettere, analizzare, sviscerare...non è strettamente necessario, ma visto che quando vado in palestra mi chiudo nel mio mondo...e che quando lo faccio è difficile uscirne...
vi lascio con queste tre canzoni che usavo in età adolescenziale come sottofondo alle mie riflessioni. Non le migliori canzoni dei miei amati, ma...

[Catamaran, Fatso forgotso e Fatso forgotso phase2]
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martedì, 01 novembre 2005 _ 13:04
Listening to: Cranes_Tangled up
Ho fatto un po' di pulizia, cancellando numeri di telefono dalla rubrica del cell e contatti da messenger. Ma ancora non ci siamo.
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